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49 commenti su “Chiedi alla Nutrizionista

  • Saverio

    Buongiorno, vorrei sapere se esiste o no una dieta uguale per tutti. Nel senso che io per esempio ho 48 anni e peso 75 kg. Essendo alto 1 metro e 80 circa molti sostengono che il mio è il peso ideale. Secondo lei dottoressa è credibile come regola?

    • Paola

      Buongiorno Saverio,
      Dai numeri riportati, il suo peso è nella norma. Per una valutazione più precisa, c’è bisogno di conoscere la distribuzione della massa grassa, della massa magra e altre informazioni, che soltanto una visita accurata è in grado di fornire.
      La dieta standard, che va bene per tutti, non può esistere, perchè ogni individuo ha un suo metabolismo: gli stessi alimenti hanno un’azione diversa su ogni organismo. Ecco perchè ci sono persone che non ingrassano, pur mangiando molto, al contrario di altre; ciò non significa che si stiano nutrendo in modo corretto. Oltre all’obesità fisica, visibile ad occhio nudo, esiste un’obesità cellulare, che non vediamo e che può presentarsi anche in persone in perfetto peso forma; le conseguenze negative per l’organismo, invece, sono le stesse.
      Dipende, quindi, dalla genetica, dallo stile di vita, dalle abitudini alimentari e dalle caratteristiche psicologiche di ciascun individuo. Grazie a questi dati, si elabora il piano nutrizionale adatto per mangiare sano e vivere a lungo e in salute.
      Per ulteriori informazioni, può contattarmi al numero 340.3441383.
      Un saluto
      PA

  • Graziella

    Buongiorno dottoressa vorrei chiedere un consiglio per la mia nipotina. Francesca è una bimba di 6 anni, figlia di mio figlio che durante il pomeriggio non può essere molto presente come mia nuora. La lasciano spesso dalla nonna ed io in questa fase della sua crescita ho paura di darle cose da mangiare che la fanno ingrassare.
    Ad esempio, a lei piacciono molto le crostate, che so fare benissimo e preferisco prepararle io piuttosto che andare a comprare quelle del supermercato. Sono in pensione e posso dedicare molto tempo a lei cucinando tante cose buone.
    Lei va matta per i dolci, ed io cerco di accontentarla quando posso.
    Forse però negli ingredienti sbaglio ad usare lo zucchero, ed il burro, potrebbe suggerirmi un’alternativa da usare?
    Da nutrizionista mi saprebbe poi consigliare una merenda non molto calorica per una bambina di quell’età?
    La ringrazio e le auguro un buon lavoro.

    • Paola

      Buonasera Graziella,
      La scelta di preparare i dolci in casa piuttosto che acquistare prodotti confezionati al supermercato è sicuramente la migliore nonchè più salutare per la sua nipotina ma anche per gli adulti.
      Il mio consiglio è quello di sostituire lo zucchero bianco e raffinato con quello bruno di canna. Il burro contiene grassi saturi che sono dannosi se consumati in maniera smoderata; di tanto in tanto si può sostituire con l’olio di mais, perfetto per i dolci, oppure l’olio d’oliva.
      Una merenda alternativa alle ottime crostate può essere, ad esempio, un pancake con miele e banane: è necassario della farina non raffinata, come la tipo 1, un pò di latte, un cucchiaino di lievito per dolci e dello zucchero a velo ricavato da quello bruno di canna, circa 30 gr per 200 gr di farina e 300ml di latte. Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto cremoso, scaldare sulla fiamma una padellina leggermente unta e versare due-tre cucchiai di composto. Lasciar cuocere circa due minuti per parte e continuare così fino a esaurimento della pastella. Infine, decorare i pancake con un pò di miele e le banane tagliate a rondelle. Credo che Francesca apprezzerà..
      Buona serata,
      PA

  • Nicoletta

    Buongiorno dottoressa, vorrei fare una domandina.
    Molte mie amiche al mattino bevono acqua e limone, dicono per depurarsi.
    Secondo lei è una buona abitudine?, che ne pensa?
    Può far bene, o ci sono controindicazioni?
    Io ad esempio assumo la cardio aspirina, e ho 63 anni.

    • Paola

      Buonasera Nicoletta,
      Bere acqua tiepida e limone, al mattino appena svegli, ha i suoi benefici, perchè favorisce l’idratazione e la diuresi dopo il digiuno notturno. Mi riferisco all’acqua naturale e non frizzante, tiepida perchè più digeribile. Tuttavia, non è la bevanda miracolosa che molti entusiasticamente acclamano; non esistono infatti studi scientifici che dimostrano la capacità di riattivare il metabolismo e disintossicare l’organismo.
      Il limone ha sicuramente tante proprietà, tra cui l’azione antiossidante dovuta all’elevato contenuto di vitamina C. Possiede, però, un’abbondante quantità di acido citrico che, nei pazienti affetti da gastrite o reflusso gastro-esofageo, può danneggiare la mucosa gastrica aumentando l’acidità e, a lungo andare, avere effetti negativi anche su quella degli individui sani. Per questo motivo acqua tiepida e limone, la mattina, non è indicata alle persone affette da queste patologie. Una valida alternativa è l’acqua tiepida senza limone, per reintegrare i liquidi persi durante la notte. In ogni caso, è sempre opportuno avvalersi del parere del proprio medico.
      Per altre informazioni può contattarmi al numero 340.3441383.
      Un saluto,
      PA

  • Rosangela

    Buongiorno dottoressa, vorrei farle una domanda sulla colazione. Poiché vado a letto tardi la mattina non riesco a fare sempre colazione perché devo correre a lavoro. Faccio uno spuntino verso le 11.00.
    Secondo lei questa abitudine è sbagliata?
    Dovrei cambiare stile di vita?
    Ho 32 anni, forse qualche chilo in più, ma ho una corporatura normale.

    • Paola

      Buonasera Rosangela,
      Sicuramente la causa di qualche chilo in più non dipende dalla mancata colazione.
      E’ luogo comune credere che fare colazione faccia dimagrire. In realtà, se si vuole perdere peso, la colazione non è il pasto che fa la differenza.
      Una persona golosa, che mangia spesso fuori pasto, o per fame nervosa o per appagamento, facilmente ottiene il risultato opposto.
      Ciò che è fondamentale è la regolarità, ossia rispettare la successione dei pasti affinchè l’organismo raggiunga un equilibrio energetico. Per condurre uno stile di vita sano, e non finalizzato al solo dimagrimento, è quindi necessario apportare piccoli cambiamenti, farsi seguire da un professionista che può correggere gradualmente le abitudini di una persona che non fa colazione, impostando un percorso nutrizionale personalizzato nel rispetto dei propri gusti e ritmi di vita.
      Se vuole può contattarmi al numero 340.3441383.
      Un caro saluto,
      PA

  • Vanna

    Buongiorno dottoressa, vorrei chiedere cosa pensa della dieta Macrobiotica. Secondo lei fa bene?
    Ho sentito molto parlare di questa dieta dalle mie amiche e mi hanno detto che l’hanno provata e funziona.
    Vorrei però un parare più approfondito oltre che come nutrizionista anche da biologa.

    • Paola

      Buongiorno Vanna,
      La dieta macrobiotica, come principio, è molto simile a quella vegana eccetto in rarissimi casi l’utilizzo di carne bianca o pesce. Alcuni alimenti come lo zucchero bianco e tutti i dolci che lo contengono, oppure i latticini, sono completamente banditi. Stesso dicorso per il caffè, sostituito da altri surrogati, e alcuni tipi di verdure.
      Ciò che prevale sono in realtà le fibre, provenienti dai cereali integrali, mentre sono scarsissime le proteine e quasi nulli i grassi. Inoltre, al contrario della maggior parte dei regimi alimentari si raccomanda di non easgerare con il consumo di acqua.
      Va da sé che un regime alimentare di questo tipo, anche se teoricamente possibile, diventa complicato da seguire perchè è elevato il rischio di importanti carenze nutrizionali se non integrata in maniera corretta.
      Il mio consiglio è quindi di farsi comunque seguire da un esperto qualora si decida di intraprendere tale percorso e, da biologa, le dico che il mezzo migliore per integrare, tranne in caso di grosse carenze, è senza dubbio il cibo. Quindi, perchè non associare al regime restrittivo macrobiotico i principi equilibrati e salutari della dieta mediterranea? Molti studi epidemiologici ne avvalorano i benefici per varie patologie, se correttamente eseguita.
      Se lo desidera, mi può contattare al 340.3441383 per ulteriori chiarimenti.
      Un saluto,
      PA

  • Carmen

    Buonasera dottoressa, forse la mi sarà una domanda un po’ strana, ma voglio farla lo stesso…
    Secondo lei è normale per un figlio di 12 anni mangiare i biscotti della Plasmon? Non vuole altri, e se finiscono devo subito fare una buona scorta per non restare mai senza.
    Cosa mi consiglia? potrebbero fare male alla sua età?

    • Paola

      Buonasera Carmen,
      I valori nutrizionali dei biscotti Plasmon sono molto simili a quelli dei classici biscotti al latte, ragionando in termini di calorie.
      Hanno qualche integrazione vitaminica, soprattutto del gruppo B, calcio, ferro e maggiore quantità di sodio. Possono andare ancora bene alla sua età perchè è in fase di crescita, ma vanno comunque consumati con moderazione e preferibilmente nella parte della giornata in cui si consuma maggiore energia. L’ideale sarebbe variare gradualmente la colazione e guidare suo figlio nella scelta degli alimenti idonei a una corretta alimentazione.
      Se vuole può contattarmi al numero 340.3441383.
      Un saluto,
      PA

    • Paola

      Cara Noemi,
      Dietro questo argomento si nascondono varie leggende metropolitane e falsi miti, che portano a bandire il consumo dei frutti contenenti più zuccheri come i fichi.
      Per fare chiarezza va detto che, al fine di mettere d’accordo diabete e consumo di frutta, bisogna considerare il carico glicemico dell’intero pasto, non solo del frutto, e quindi i carboidrati totali assunti con gli alimenti. La frutta intera contiene anche la fibra che aiuta a limitare l’assorbimento degli zuccheri ed abbassa così il picco glicemico raggiunto dopo la digestione.
      Stabilire con esattezza la porzione di frutta ideale da assumere giornalmente non è mai semplice, perchè i diabetici non sono tutti uguali sia dal punto di vista metabolico che del fabbisogno nutrizionale.
      Il mio consiglio quindi, per una persona diabetica, è quello di seguire una dieta equilibrata e di fare delle prove mediante automisurazione della glicemia, per controllare la risposta glicemica dell’organismo e individuare la porzione di zuccheri che il suo metabolismo è in grado di tollerare, senza incorrere in picchi glicemici.
      Per ulteriori chiarimenti mi può contattare al numero 340.3441383.
      Buona serata,
      PA

  • Maria

    Buongiorno/buonasera,
    Mi chiamo Maria, ho 20 anni, sono alta 1,58 e peso 59 kg.
    Sin da bambina ho sempre fatto sport e pesavo sempre più delle altre bambine, anche se di fisico ero veramente magrissima. A 15 anni a causa di una grave frattura ho dovuto smettere di allenarmi e ho passato 4 anni senza praticare alcuno sport. In questo lungo periodo di stallo sono cresciuta in altezza e peso fino ad arrivare a pesare 62kg. Lo scorso anno ho iniziato a contarmi le calorie ad ogni pasto e a consumarne al giorno 1200: sono dimagrita di 10 kg in 3-4 mesi, ma poi ho smesso poiché era un regime troppo rigido. Io sono una ragazza a cui piace molto mangiare, quindi mi era impossibile pensare di stare a dieta per sempre. Da tre mesi ho iniziato ad andare in palestra e a fare degli allenamenti molto faticosi prima tutti i giorni e adesso, causa studio, tre giorni a settimana ma per più tempo. La mattina non faccio mai colazione perché altrimenti sto male di stomaco, a pranzo non ho quasi mai fame e raramente mangio, a cena riesco a fare un pasto nella norma, con un hamburger da 100g e 60g di riso basmati in bianco magari con qualche verdura di contorno. Il problema è dopo cena: verso le 22 mi assale una fame tremenda, inizio col mangiare uno o due frutti, ma poi giornalmente rovino l’intera giornata di dieta con un eccessivo consumo di zuccheri e cibo spazzatura. Ovviamente tutto ciò non mi sta portando da nessuna parte: non sto dimagrendo neanche di un grammo e, anzi, sicuramente metterò peso prima o poi.
    Non so come regolarmi e come cercare di entrare nella mentalità per una “dieta sana e correttamente svolta”. Spero tantissimo in una sua risposta, la ringrazio comunque vada😊

    • Paola

      Buongiorno Maria,
      Devo dire che il regime alimentare di 1200 kcal al giorno, portato da lei avanti per tre-quattro mesi non solo è troppo rigido, ma anche insufficiente per la sua età e per tutta l’attività fisica svolta. Consideri che l’assunzione calorica giornaliera minima di un individuo deve essere superiore al suo metabolismo basale, ossia all’energia necessaria per lo svolgimento delle funzioni metaboliche vitali.
      Molti studi hanno evidenziato che saltare i pasti, come la colazione o il pranzo nel suo caso, porta ad avere un minore controllo del peso, perchè concentra l’assunzione delle calorie alla sola cena. Ecco il motivo per cui, secondo il mio parere, la fame si potrae fino a tardi e compensarla con gli zuccheri o altro cibo spazzatura darà la sensazione di nutrimento, ma non sazietà, perchè mancano i nutrienti fondamentali di cui l’organismo ha bisogno; a lungo andare, questa condizione porterà sicuramente ad un aumento di peso.
      La scelta più giusta è orientarsi verso un’alimentazione sana ed equilibrata, evitando le diete fai da te, e trovare il piano nutrizionale più idoneo ai propri gusti e stili di vita.
      Se vuole può contattarmi al numero 340.3441383.
      Buona giornata,
      PA

  • Davide

    Buongiorno, svolgo una attività fisica intensa, pratico calcio circa 4 volte alla settimana e tengo conto delle calorie consumate alla fine della giornata per capire quanto poter mangiare perché la mia preoccupazione è salire di peso. Noto che consumo in media 650 kcal al giorno tra attività fisica e lavoro. Mediamente assumo circa 60 grammi di carboidrati al giorno tramite la colazione (una scodella di cereali) e la prima settimana mi sono trovato bene, energico, tanto da aumentare gli allenamenti anche fuori dal campo. Ora però mi sento veramente fiacco e spossato, devo aumentare le quantità dei carboidrati? È una senzazione brutta, mi sento stressato, pieno di ansia e quasi depresso!

    • Paola

      Buonasera Davide,
      Per un’analisi accurata dovrei avere più dati a disposizione.
      Il fabbisogno giornaliero di carboidrati in un individuo è molto variabile e dipende non solo dall’attività fisica, ma anche dal peso, dall’età e da altri fattori. In generale, posso dirle che 60 grammi al giorno sono davvero pochi, considerando che pratica sport quattro volte alla settimana. E’ raro, ma non impossibile, che negli sportivi che seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati si verifichi una condizione di catabolismo muscolare: il nostro organismo, per produrre energia, brucia soprattutto carboidrati e, se questi mancano, è costretto a demolire le proteine muscolari per fornire l’energia necessaria al normale svolgimento delle funzioni cellulari. Probabilmente è questo il motivo per cui avverte quei sintomi.
      Se vuole approfondire l’argomento può contattarmi al numero 340.3441383.
      Un saluto,
      PA

  • Giacinta

    Buonasera Dottoressa, vorrei un parere da lei per mia figlia.
    Ha 11 anni e va matta per le patate. Ne mangia in quantità, ogni giorno. Io le cucino spesso ma non tutti i giorni, e lei siccome ne ha bisogno sempre, le compra di nascosto. Ma io me ne sono accorta molte volte che le nascondeva in camera, o nello zaino.
    Secondo lei può avere problemi a mangiare molte patatine. Non vorrei che avesse qualche disturbo alimentare. Poi un’altra cosa: lei compra spesso quelle di una famosa marca, che non so se si può dire, che spesso si vede anche alla tv.
    Secondo lei è preferibile mangiare quelle preparate da me, o può mangiare anche quelle in busta?
    Mi può aiutare ?, non so come risolvere il problema…

    • Paola

      Buonasera Giacinta,
      Il problema delle patatine fritte in busta è l’acrilammide, una sostanza potenzialmente tossica prodotta durante i processi di frittura o di cottura al forno e alla griglia, a causa delle alte temperature. Si forma grazie a specifiche reazioni chimiche tra gli zuccheri e gli amminoacidi. Molti studi hanno evidenziato la pericolosità di questo prodotto, che può svolgere azione neurotossica per l’organismo.
      Esistono delle linee guida dell’EFSA che raccomandano di non superare determinati valori di questa sostanza.
      In più, le patatine sono una bomba di sale e di amido. Quest’ultimo si trasforma velocemente in zucchero nel sangue, causando un innalzamento della glicemia. L’ideale è quindi non esagerare nelle dosi; prepararle di tanto in tanto in casa, con un filo di olio extravergine di oliva resta sempre la scelta migliore.
      L’alternativa è utilizzare altri ortaggi per realizzare delle chips fai da te e renderle appetibili quanto quelle in busta.
      Sono a sua disposizione per ulteriori informazioni.
      Un saluto,
      PA

  • LAURA

    Buongiorno Dott.ssa !
    Vorrei un consiglio se possibile … ho perso 7 kg in circa un anno sotto controllo di una nutrizionista, con buoni risultati
    di perdita massa grassa , giro vita etc … pero’ ho il problema della “pancetta ” che scende a fatica .
    Cosa potrei fare per avere una pancia piatta ?
    grazie saluti Laura

    • Paola

      Buonasera Laura,
      Un piano alimentare personalizzato è di solito associato ad un’attività fisica quotidiana.
      Per definire il suo caso, dovrei valutare oggettivamente il suo stato fisico e capire come ridurre quell’inestetismo.
      Se vuole, può contattarmi al numero 340.3441383.
      Saluti.
      PA

  • Fiorenza

    Buongiorno dottoressa, vorrei chiederle una cosa.
    Ho una figlia di 17 anni che mangia vegetariano. Inoltre mangia molti semi, di tutti i tipi, di girasole, di zucca, e soprattutto di mattina a colazione.
    Poi durante la giornata mangia anche mandorle crude.
    Secondo lei fa bene? Lei tiene molto all’alimentazione e si informa molto, ma ho paura che possa sbagliare a nutrirsi con queste cose. Per il resto mangia in modo normale, non ama la carne…
    Lei cosa ne pensa?

    • Paola

      Buongiorno Fiorenza,
      La dieta latto-ovo-vegetariana, se correttamente bilanciata, è salutare ed adeguata dal punto di vista nutrizionale. Naturalmente, bisogna privilegiare l’assunzione di alcuni alimenti ed utilizzare gli abbinamenti giusti per garantire il corretto assorbimento dei nutrienti in essi contenuti.
      Tutti i vegetariani devono introdurre nella propria alimentazione una fonte di vitamina B12 e valutare i livelli di ferro ematico per non incorrere in una possibile carenza.
      Il consumo moderato di semi e frutta secca è senz’altro raccomandato anche negli onnivori, perchè apporta minerali importanti, come calcio e ferro, e i famosi grassi buoni in grado, secondo alcuni studi, di prevenire e ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari.
      Se vuole, può contattarmi al numero 340.3441383 per maggiori informazioni al riguardo.
      Un caro saluto,
      PA

  • Silvio

    Buonasera dottoressa Acqua santa, sono un uomo di 60 anni. Sportivo, amante della alimentazione sana.
    Vado in bici da tanti anni, ma faccio anche altri sport, cioè corro, gioco a tennis e amo passeggiare nei boschi della provincia di Matera.
    Da qualche tempo avverto qualche doloretto all’anca destra. Fatto i raggi, nulla di che, un piccolo problema alla cartilagine che, come dice il mio medico purtroppo si è un po’ usurata, ma per lui è tutto normale, solo non devo esagerare con lo sport.
    Dopo il controllo mi ha consigliato di rivolgermi a un nutrizionista, di cui non faccio nome.
    Il suddetto nutrizionista mi ha fatto una dieta specifica per il mio problema da seguire scrupolosamente tutti i giorni. Mi ha prescritto anche degli integratori alimentari.
    E io così sto facendo, da circa 2 mesi.
    Ecco il motivo della mia richiesta.
    Da quando ho iniziato la dieta, circa dopo tre giorni ho cominciato ad accusare dei campi allo stomaco, non tutti i giorni, ma quasi.
    A volte sono costretto a fermarmi se sono in bici perché mi fa un male pazzesco, poi dopo un po’ mi passa.
    Spesso mi capita che appena avverto i crampi devo correre in bagno, altrimenti, e mi scusi se lo scrivo, rischio di farmela sotto.
    Lui mi ha detto che questa cosa può succedere nei primi mesi di dieta, ma io sto molto male, e anzi non le nascondo che la situazione mi comincia a pesare molto. Non mi è mai capitata una storia di questo tipo.
    Secondo la sua esperienza può essere che in questa dieta ci sia qualcosa che il mio corpo non tollera bene?
    Cosa ne pensa? In realtà mi sono un po’ scocciato e sto pensando di interrompere la dieta per capire cosa succede…la ringrazio anticipatamente.

    • Paola

      Buongiorno Silvio,
      Anche se non ho elementi sufficienti per avanzare una diagnosi, devo dire che non è normale continuare a stare così male.
      Da come lo descrive, a causarle quel problema può essere un tipo di alimento che il suo organismo non tollera. Credo che la situazione vada indagata meglio con l’aiuto del suo medico curante, che saprà sicuramente quale tipo di analisi approfondire.
      Per ulteriori informazioni può contattarmi al numero 340.3441383.
      Buona giornata,
      PA

  • Katia

    Buongiorno dottoressa vorrei fare qualche domanda che riguarda l’acqua minerale.
    La usiamo in famiglia oramai da molti anni.
    Secondo lei c’è differenza con quella del rubinetto?
    È poi, è vero che quella gassata fa male?
    Grazie per il suo consiglio.

    • Paola

      Buonasera Katia,
      Penso che, con acqua minerale, lei si riferisca a quella imbottigliata.
      Oggi, la maggior parte delle acque di rubinetto sono potabili e sicure, perchè controllate diverse volte l’anno. Ciò che differenzia l’acqua del rubinetto dall’acqua minerale è il contenuto di sali disciolti, presenti in maggiore quantità nella prima. Al contrario, a causa del processo di potabilizzazione a cui è sottoposta, l’acqua del rubinetto possiede una maggiore concentrazione di cloro che può, però, essere facilmente eliminato mettendo l’acqua in frigo e agitandola leggermente prima di berla.
      Il problema principale delle acque in bottiglia, invece, è la plastica. Le bottiglie di plastica, se non correttamente conservate, come quelle lasciate sotto il sole per ore o ad alte temperature, rilasciano sostanze nocive per la salute come gli ftalati.
      Riguardo all’acqua gassata, è controindicata nelle persone che soffrono di gastrite o ernia iatale, perchè accentua la distensione gastrica. In tutti gli altri casi, sorseggiata durante i pasti, stimola la secrezione dei succhi gastrici, favorendo così la digestione.
      In conclusione, le proepietà delle acque minerali sono molto blande e vanno adattate alle necessità del singolo individuo.
      L’acqua, in generale, rappresenta un valido supporto se abbinata ad un’alimentazione corretta e ad uno stile di vita sano; per questo motivo è sempre bene rivolgersi ad un professionista del settore.
      Un saluto,
      PA

  • Liliana

    Buongiorno dottoressa, vorrei un parere da lei su una dieta che sta seguendo una mia collega di lavoro.
    È una donna di circa 50 anni che dice di aver trovato la dieta giusta per dimagrire.
    Da circa 2 settimane infatti sta assumendo solo verdure fresche e frutta. Lei dice che non solo è dimagrita ma sta anche meglio dal punto di vista psicologico.
    Secondo lei questo tipo di nutrizione può essere efficace anche per me?
    E inoltre, fa bene a non toccare altro tipo di cibo?

    • Paola

      Buongiorno Liliana,
      Da quanto ho inteso, la dieta seguita dalla sua amica è un fai da te.
      Dal mio punto di vista e per quelle che sono le mie competenze, un regime alimentare che comprende soltanto frutta e verdure ed esclude ogni altro alimento è sbilanciata. Manca di nutrienti fondamentali che devono essere assunti quotidianamente affinchè l’organismo possa svolgere le sue normali funzioni.
      Resto a sua disposizione per ulteriori approfondimenti.
      Un saluto,
      PA

  • Luciana

    Buongiorno dottoressa, ho 35 anni e ho avuto un bellissimo bambino un anno fa. Ho preso circa 7 kg durante la gravidanza che non riesco più a smaltire. Poi mi sento più che grassa, gonfia come se avessi molta ritenzione idrica.
    Esiste una dieta per questo tipo di situazioni?
    molte mie amiche mo hanno detto che ormai non potrò più rientrare nel mio peso dopo il parto.
    Vorrei un parere sincero da lei…cosa ne pensa?

    • Paola

      Buonasera Luciana,
      Mettere su qualche chilo durante la gravidanza è normale, più difficile è recuperare la forma persa.
      C’è sicuramente bisogno di una valutazione personale del caso, dopodiché si può elaborare la dieta adeguata. Non si scoraggi.
      Se vuole, mi può contattare al numero 3403441383.
      Un caro saluto,
      PA

  • Franco

    Mi scusi dottoressa, ho trovato questo sito e voglio chiedere una cosa importante.
    Ho 39 anni, sono alto 1,76 e peso 60 kg.
    Secondo lei sono troppo magro. Io mi sento bene, non ho problemi di nessun tipo. Ma vorrei aumentare in modo naturale la massa muscolare.
    In giro ci sono tante diete strane, e soprattutto molti integratori, lo so. Ma non voglio prenderli, c’è un modo per “ingrassare” in maniera del tutto naturale?

    • Paola

      Buongiorno Franco,
      In base ai dati da lei forniti, la mia valutazione nel dirle che è normopeso è alquanto aleatoria. Dovrei avere maggiori informazioni a disposizione.
      Certo che si può ingrassare in modo naturale, basta seguire la dieta giusta e non incorrere nell’errore di eliminare completamente alcuni alimenti per dare la precedenza ad altri.
      Se vuole, può contattarmi al numero 3403441383.
      Un saluto,
      PA

  • Marilena

    Buongiorno dottoressa, vorrei chiedere se per un bambino che sto allattando di 2 mesi, è giusto secondo lei utilizzare un latte diverso dal latte materno.
    Ci sono molte aniche che lo sconsigliano, ma ho paura di sbagliare…lei cosa ne pensa?

    • Paola

      Cara Marilena,
      Il latte materno è considerato l’alimento naturale per eccellenza e l’allattamento al seno è consigliato almeno per i primi sei mesi di vita del bambino.
      Il latte artificiale presente in commercio contiene tutte le componenti del latte materno facilmente riproducibili come le proteine, i grassi e i carboidrati, ma non potrà mai fornire al bambino che lo assume le sostanze bioattive come gli ormoni, i fattori di crescita, gli anticorpi e le cellule antinfiammatorie, per citarne alcune, che si trovano esclusivamente nel latte materno. In generale, per il neonato rappresenta una vera e propria vaccinazione naturale.
      Il piccolino potrà così costruirsi un proprio sistema immunitario, che lo aiuterà a difendersi dal mondo esterno come, ad esempio, da asma e allergie, dalle dermatiti, dal diabete mellito, nonchè a creare una sua flora batterica intestinale.
      Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato i benefici anche per la mamma, tra cui la riduzione del rischio di tumori al seno e alle ovaie in una percentuale che aumenta quanto più a lungo la mamma allatta.
      Il mio cosiglio è quindi di continuare ad allattare suo figlio fino a quando entrambi lo desiderate.
      Per maggiori informazioni, se vuole, può contattarmi al numero 3403441383.
      Buona giornata,
      PA

  • Simo

    Buonasera dottoressa, ho sentito parlare molto bene della pianta di Aloe vera. Molti miei amici la consumano regolarmente, sostengono che non ha effetti collaterali e fa molto bene. Dicono che sia un integratore naturale completo. Lei cosa ne pensa?

    • Paola

      Buonasera Simona,
      I succhi a base di Aloe vera presenti in commercio sono davvero tanti. L’ideale è scegliere quelli che hanno sulla confezione la scritta “puro succo”, vuol dire che contengono almeno il 98% di aloe e non sono diluiti con altre sostanze.
      Il succo d’aloe contiene diversi nutrienti, sali minerali, vitamine, fibre, antiossidanti e una lunga serie di principi attivi tra cui spicca l’Acemannano, un carboidrato complesso che ha dimostrato un effetto protettivo nei confronti della mucosa gastrica e intestinale, ma anche sorprendenti proprietà per la stimolazione delle difese immunitarie. In generale è un potente antinfiammatorio a cui sono attribuiti diversi benefici.
      A livello nutrizionale non lo ritengo completo, dal momento che, ad esempio, contiene vitamina B12 solo in tracce trascurabili e una quantità di amminoacidi nettamente inferiore rispetto a quella di altri cibi.
      Anche l’aloe, come tutte le piante, non è esente da possibili effetti collaterali, nelle maggior parte dei casi riscontrabili a carico del tratto gastrointestinale sotto forma di crampi e diarrea. Particolare attenzione bisogna prestare se si assumono farmaci, con cui potrebbe interferire limitandone l’assorbimento.
      L’uso è sconsigliato anche in gravidanza, a causa di un potenziale effetto di stimolazione della contrattilità uterina e durante il ciclo mestruale, perchè sembra aumentare il flusso sanguigno.
      Il miglior modo di assumere gli integratori è sempre quello di chiedere il parere di un esperto, rispettare dosaggi e posologia e non considerarli mai come sostituti di un’alimentazione sana ed equilibrata.
      Un saluto,
      PA

  • paolo

    Buongiorno, il mio personal trainer mi ha fatto una dieta per mettere massa muscolare.
    Non sono obeso ma un po in sovrappeso.
    Ho notato che ci sono molte proteine e integratori, in più giorni della settimana, e volevo un suo parere a riguardo.
    Ho letto che troppe proteine non fanno poi tanto bene e soprattutto anche gli integratori alimentari vanno assunti con cautela.
    Cosa ne pensa?

    • Paola

      Buonasera Paolo,
      se lei è uno sportivo e quindi pratica sport in modo assiduo, la scelta degli integratori a supporto di una dieta equilibrata la trovo coerente. Ammesso che vengano ripsettati i dosaggi consentiti, onde evitare l’insorgere di complicazioni.
      Vero è che, quando possibile, è meglio integrare i nutrienti necessari attraverso il cibo; però alcuni integratori per lo sviluppo della massa muscolare, non tutti, si sono rivelati addirittura benefici per l’organismo se assunti in modo corretto. Il loro utilizzo previene il catabolismo muscolare, che si può verificare in seguito ad un’attività sportiva particolarmente intensa e prolungata oppure essere indotto da diete alquanto restrittive come quelle seguite dalla maggior parte degli sportivi. In tal caso il nostro organismo, per far fronte ad una limitata disponibilità di carboidrati, è costretto a demolire le proteine dei muscoli per produrre energia.
      Se vuole, per maggiori informazioni, può contattarmi telefonicamente al numero 3403441383.
      Un saluto,
      PA

    • Paola

      Buongiorno,
      il calcolo del peso ideale va effettuato dopo accurata visita in quanto può variare da soggetto a soggetto. Se vuole può contattarmi e le spiegherò come funziona.
      Saluti,
      PA

  • Michela

    Sono Michela a scrivo dalla provincia. Buonasera, vorrei chiedere un consiglio per la mia dieta che secondo me non sta portando i risultati sperati.
    Da circa 6 mesi sono stata da un nutrizionista della provincia di Matera per problemi legati al mio peso. Ho 55 anni e sono un po’ sovrappeso. Oltre a fare la dieta voglio precisare che sto prendendo anche degli integratori alimentari.
    Sono passati 6 mesi e tutt’oggi ho perso solo 2 chili e 60. Secondo lei è normale tutto cio’.
    In base ai calcoli fatti e al mio peso forma dovrei perdere circa 20 / 22 chili, ma penso che di questo passo non riuscirò a perderli velocemente.
    Come posso fare? mi potrebbe consigliare lei?
    Grazie, Michela.

    • Paola

      Buonasera Michela,
      Premetto che rispetto al mio collega non ho informazioni sufficienti per valutare i motivi della mancanza di risultati.
      Ad onor del vero, 2,60 kg in sei mesi sembrano pochi. Capisco quindi il suo sconforto.
      Purtroppo fare una dieta non è mai piacevole e vorremmo sempre che durasse poco. Dimagrire velocemente non è auspicabile, significa mettere a repentaglio la propria salute nonché recuperare subito i chili persi.
      Se lo desidera, per avere maggiori informazioni può contattarmi al numero 3403441383.
      Un caro saluto,
      PA

    • Paola

      Buonasera,
      Probabilmente a breve coprirò anche la zona di Castellaneta.
      Al momento se vuole può raggiungermi a Matera. Per informazioni può contattarmi al numero 3403441383.
      Saluti,
      PA

  • Nunzia

    Buonasera dottoressa, navigando su facebook ho trovato il suo sito. Volevo se posso, chiedere un parere su mia figlia.
    Ho una bambina di 9 anni che da un paio d’anni ha bisogno di mangiare in continuazione. Negli ultimi mesi è ingrassata un po’ e sono stata da un dietologo per una dieta per lei.
    Il problema che la bambina non si adatta a mangiare le cose scritte nella dieta e vuole solo le altre che sono state vietate.
    Per la sua esperienza potrebbe darmi un cosiglio per farla mangiare in modo più corretto?

    • Paola

      Buonasera Nunzia,
      La situazione di cui mi parla è purtroppo molto diffusa nei bambini e nei ragazzi in fase di crescita.
      Sicuramente il mio collega avrà stilato una dieta basandosi su informazioni, tipo analisi del sangue oppure lo stile di vita che sua figlia conduce, di cui io al momento non dispongo. Premesso ciò, l’ideale sarebbe una rieducazione alimentare per individuare le combinazioni giuste di alimenti da inserire nella dieta ed invogliarla a nutrirsi correttamente.
      Se desidera mi può contattare telefonicamente al numero 3403441383.
      Un caro saluto,
      PA